The Club, l’alternativa che stavi cercando

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Logo del The Club, discoteca di Pordenone

Se si dice “The Club” la prima cosa che viene in mente è “Ciao sono Sara e sono un ragazza solare! Contattatemi!”. Invece The Club è una discoteca di Pordenone, che, in mezzo al grande nulla del clubbing pordenonese, spicca per la qualità della sua selezione. Per questo abbiamo voluto incontrare Giuliano, il gestore. Parlando con lui ho avuto l’impressione di incontrare uno degli ultimi della sua specie, quelli che il clubbing hanno iniziato a viverlo alla fine degli anni ’90, cavalcando gli ultimi momenti di quell’onda lunga che era la scena delle discoteche di quel decennio, con locali pieni e grandi dj.

Com’è nato The Club?
Ho iniziato come PR tanto anni fa, al Manhattan. L’ho fatto per quindici anni, organizzando eventi sempre con questo genere di musica. Poi parlando con il titolare del locale è venuta fuori questa pazza idea di aprire una discoteca che facesse musica di tendenza (deep house, tech house, techno), non la solita roba commerciale.
Cosi, un anni fa, apre il The Club.
Ci ispiriamo a quello che succede nel nord europa, dove l’attrattiva del locale è la musica. Vogliamo creare un punto di ritrovo con bella musica.
Cerchiamo di mantenere dei prezzi politici, in particolare durante le serate Underclub che prevedono ingresso a 2 euro.

The Club Pordenone, festa di apertura 2012

Come selezionate gli ospiti?
Non c’è una vera e propria guida. Per noi è importante vedere cosa succede durante l’estate, sia in zona, sia nei grandi club europei. Cosi vediamo cosa c’è di interessante. Poi cerchiamo un compromesso tra qualità e vendibilità dell’artista mantenendo l’offerta più varia possibile, evitando di invitare artisti della stessa etichetta in serate vicine.
L’obiettivo è quello di portare qui da noi artisti sempre più grandi, però non abbiamo ancora un nome abbastanza forte per permetterci di seguire solo il gusto personale nelle scelte degli ospiti. Alcuni nomi sono troppo di nicchia e per ora questi rischi non possiamo correrli.

Quali saranno le novità di questa stagione?
Sono felice di dirvi che il 27 suonerà da noi Frivolous, de la Cadenza (un’importante etichetta techno), personaggio molto particolare ed esibizionista che fa solo live. Il 20 ottobre ci sarà il nostro compleanno. Poi dal 17 novembre avremo una nuova serata a tema, con cadenza mensile. Stiamo ancora lavorando sugli ultimi dettagli e dobbiamo ancora decidere un nome. Sulla scia di altri locali importati vogliamo proporre delle serate accomunate da un tema, declinato ogni volta in una sfumatura diversa.
Inoltre stiamo iniziando delle collaborazioni con altri club veneti e abbiamo altri progetti per la bella stagione, ma è ancora presto per parlarne.

The Club Pordenone, festa di apertura 2012

Da cosa è dovuto l’appiattimento dell’offerta delle discoteche?
Ricordo che negli anni ’90 i locali erano sempre pieni. E la gente era disposta a pagare un sacco per entrare. Ricordo la prima volta che sono andato all’Alter Ego , ho pagato 50.000 lire, che all’epoca ti bastavano per 2 weekend.
Poi i locali si sono svuotati, probabilmente a causa di un offerta poco varia. Le serate con ospiti costano molto di più di quelle commerciali. I gestori hanno visto che con la commerciale riuscivano a riempire il locale e i dj erano sia i pr sia gli organizzatori della serata. I costi cosi sono ridotti al minimo, non ci sono mai ospiti ma comunque i prezzi sono alti.
Qui cerchiamo di fare le cose diversamente, abbiamo tanti ospiti, che ci costano anche 10 volte di più di un dj resident di altre discoteche, ma riusciamo comunque a mantenere i prezzi bassi.

Com’è il pubblico che frequenta il The Club?
Abbiamo gente dal veneto orientale, da Udine, che li non trova un’offerta simile, dalla provincia di Pordenone. I pordenonesi li vediamo soprattutto il primo sabato del mese. La media dell’età è altina, 25-26 anni.

Com’è stato scontrarsi con il pubblico pordenonese, che notoriamente ha un rapporto difficile con le novità?

é stata dura! Abbiamo aperto a ottobre. Abbiamo continuato a lavorare bene e dopo qualche mese, a gennaio, il locale è partito, nonostante gennaio si notoriamente un mese fiacco. Mi piacerebbe poter richiamare i primi ospiti, per fargli vedere cosa siamo riusciti a fare e come siamo cresciuti.

The Club Pordenone, festa di apertura 2012

Qual’è, in questo momento, la mecca del clubbing europeo?
Personalmente mi piacerebbe andare al Panorama Bar di Berlino. Oltre alla qualità della musica (è considerato da alcuni il miglior club al mondo) è l’atmosfera che rende il posto magico.. é Sven, il buttafuori, che comanda, non i titolari. Selezione inflessibile. Non tanto basata sull’abbigliamento, quanto più sull’attegiamento. Le modelle rischiano di rimanere fuori mentre i freak sono sempre ben accetti.