Maledetta Primavera

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Maledetta Primavera è un evento diffuso organizzato da Rockit che il 20 marzo ha unito concerti in contemporanea in tutt’Italia. Maledetta Primavera è stata anche la mia esclamazione spontanea quando ho visto la neve sciogliersi sotto i piedi.

Questi primi giorni di aprile ci daranno ancora qualche ultima soddisfazione. Stamane Cavalese si è svegliata sotto una coltre bianca. Stanotte nevicherà in Val Zoldana. E la Pasqua nelle Dolomiti sarà perlopiù imbiancata. La chiusura impianti nei poli sciistici del Friuli Venezia Giulia è fissata al 5 aprile. Tra Veneto e Trentino si potrà ancora salire fino all’11.

Ed ora che ci stiamo lasciando alle spalle l’ennesima stagione di snowboard, quali sono i personaggi, gli eventi e gli avvenimenti che l’anno segnata? 

Beh…voglio partire inanzitutto dagli X Games di Aspen. Nella gara di big air il 19enne islandese Halldor Helgason si è imposto al pubblico internazionale come il rookie dell’anno. Frontside 1080 double cork e backside 1260 double cork su questa run che gli è valsa l’oro. Nell’halfpipe invece, quasi scontata la vittoria di Shaun White. Dopo lo schianto sul coping nella sessione di training, Shaun si è rialzato e con il leggendario double Mc Twist 1260 è andato a prendersi un 95.33 che gli è valso la vittoria. A voi la run.

Shaun si è ripetuto ancora una volta a Vancouver. Secondo oro olimpico per lui, mentre il mondo intero resta a guardare. Con il livello che lievita sempre più. 

E’ stata infatti la stagione che ha consacrato il double cork come manovra fondamentale per alzare il punteggio. Ne sa qualcosa Danny Davis che nell’US Grand Prix di Mammoth ha chiuso una delle migliori run che si sia mai vista in halfpipe.Oltre ad aver mostrato per la prima volta uno switch double back, è stato anche il primo rider ad atterrare tre diversi double corks in una competizione di pipe. Eccovi il video.

In ambito europeo, la superiorità scandinava si conferma all’Arctic Challenge 2010, con Peetu Piiroinen che diventa campione TTR per la seconda volta consecutiva. A pochi giorni di distanza, l’attenzione mediatica si è spostata a Tignes (Francia), per la prima edizione degli X Games nel vecchio continente. Un grande evento che ha scomodato persino mamma Rai.

E l’Italia? Tornando alle Olimpiadi, non è andata bene per i nostri colori. Manuel Pietropoli si è fermato alle qualifiche di pipe, mentre ad Alberto Schiavon resta l’amaro in bocca per una discutibile squalifica nel Boarder X. Davvero un peccato per Alberto, dopo il bronzo negli X Games.

Se devo fare altri nomi…l’altoatesino Simon Gruber si conferma il rider più inseguito…quello da esportare. Si guadagna una parte sul prossimo video Isenseven. Per il futuro puntiamo l’occhio su nuove leve come Giorgio Ciancaleoni e Marco Grigis. Nel finale di stagione un nome su tutti: Lorenzo Barbieri. Dopo aver vinto gli Iuter Games a Bardonecchia ed il Franklin&Marshall Jumpone di Pampeago, pochi giorni fa è stato il primo rider italiano a chiudere double bs rodeo. Lo potete conoscere su questa interview diSnowbox.

Concludo sul fronte delle produzioni video. La rivista americana Snowboarder Magazine ha decretato Forever Forum best movie of the year, spendendo parole di elogio per la parte di John Jackson. Mentre per la scena italiana, ci tengo a segnalare ancora una volta una produzione che stimo particolarmente, la Coldfocus di Matteo Maggi. Il più recenteRuggine 2.5 Turbodiesel è visibile per intero sul loro canale Vimeo.

Agli amanti della tavoletta, ricordo l’appuntamento di fine stagione con i Power Days. Il più grande meeting freestyle torna per il settimo anno consecutivo, l’appuntamento è alPasso del Tonale dal 30 aprile al 02 Maggio. Tutte le info su www.snowmotion.it.