Intervista ad Andrea Pessotto – Settimo Cielo

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Quando mi hanno parlato di Settimo Cielo ho pensato al solito negozio modaiolo alternativo. Poi ho visto la cura del sito e delle varie attivita’ collaterali e mi sono ricreduto. Tutto era fatto con grande precisione e cura nel dettaglio, senza lasciare nulla al caso, tanto da convincermi che dietro tutto ci fosse un nutrito gruppo di persone. Invece tutte queste cose, due negozi (uno a Sacile e uno a Conegliano), organizzazione di eventi sempre in stile SettimoCielo, l’incisione di dischi, sono seguite da un solo ragazzo, Andrea Pessotto.
Sono andato a trovarlo nel suo negozio di Conegliano e ne e’ venuta fuori una bella chiaccherata, che e’ andata avanti fino all’ora di chiusura.

Settimo Cielo

LocalsMagazine: Ciao Andrea! Come nasce l’idea di aprire il negozio?

Andrea: Ho sempre avuto le idee chiare. Gia’ la liceo sapevo che non volevo andare all’universita’. Dopo la naja ho fatto il comesso per 3 anni. Dopo di che, nel 2002 sono riuscito ad aprire il mio primo negozio, quello di Sacile. Nel 2007 ho aperto quello di Conegliano, che pur essendo il secondo è il punto di riferimento per le anteprime.

LocalsMagazine: Guardando il tuo sito si nota una grande cura. Per ogni brand che vendi c’e’ qualche riga sulla sua storia e una descrizione dello stile e dei capi. Come mai questa scelta?

Andrea: Mi piace capire il perche’ delle cose. Per esempio molti brand che espongo cambiano ogni stagione i grafici. A me piace capire il perche’ di queste scelte e conoscere il background di questi artisti, vedere che altro hanno fatto. Prima di vendere le lomo le ho studiate per mesi, in modo da poter rispondere alle domande del novellino come a quelle del professionista. In questo modo posso fornire un servizio migliore ai clienti. La maggior parte dei commercianti appartiene alla vecchia guardia, percui l’unico modo di fare affari e’ cercare di fregare il cliente. Io la vedo in maniera diversa. Mi piace fornire compenteza e un buon servizio. Se un cliente si sente fregato o viene trattato male se ne ricorda e va da un altra parte.

LocalsMagazine: Da cosa deriva la passione per le lomo?

Andrea: Ho sempre avuto passione per gli oggetti vintage. Con il digitale e’ diventato tutto molto piu’ veloce, dalle foto alla musica. Un click ed e’ gia fatto tutto. Usando la lomo, o i vinili, si riscopre una gestualita’ che è scomparsa con l’avvento del digitale.

LocalsMagazine:
Quale e’ il primo pensiero quando apri il negozio?

Andrea: Il primo pensiero quando apro e’ “sono a casa!”. Il primo negozio l’ho rilevato cosi com’era. Non ho cambiato molto. Quello di Conegliano invece era vuoto. Ho potuto scegliere ogni cosa e ottenere l’effetto che volevo: un posto informale dove far sentire la gente a proprio agio.

LocalsMagazine: Invece quando chiudi? A cosa pensi?

Andrea:
Penso che finalmente corro a casa da mia moglie!!!

LocalsMagazine: Oltre a gestire i negozi organizzi anche eventi.

Andrea:
E’ tutto per promuovere Settimo Cielo. La pubblicità è l’anima del commercio, cerco però di usare nuovi canali che mi portano ad interagire con il cliente al di fuori del  negozio. L’anno scorso organizzavo esposizioni nei locali. Quest’anno organizzo eventi. Propongo ai locali l’organizzazione dal punto di vista artistico della serata. Anche qui cerco di proporre cose nuove, per far crescere il pubblico. La preparazione di una serata non si limita a chiamare il locale, fare i volantini e cose del genere. Inizio mesi prima parlando degli artisti che verrano, oppure proponendo il tipo di musica che verra’ suonata. Cosi la gente sente cose nuove e si fa gia’ una selezione del pubblico. In questo modo sei sicuro che chi verra’ sa cosa deve aspettarsi e ballera’ dall’inizio alla fine.

Funkabit

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