Intervista a TiTAN

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Titan

Da sempre mi piace scoprire artisti sconosciuti prima che raggiungano la notorietà e il giovane a cui ho fatto l’intervista è un nome su cui ci avrei scommesso fin da subito. Gran cultore dell’house e della disco music, mi aveva attratto già con le sue prime produzioni e quest’estate con la sua hit mi ha fatto innamorare.

Ladies & Gentlemen ecco a voi l’intervista fatta con il caro amico Titan!

Ciao Luigi,
dovevo farti quest’intervista nel weekend passato insieme, ma tra un bicchiere e l’altro non è stato possibile farlo…

approfittiamo quindi del web per questa conversazione.

-  Innanzitutto chi è Titan? Le orecchie attente ti conoscono da un paio di mesi ma alcuni non sanno ancora chi si cela dietro questo nome.

TiTAN è un ragazzo con il pallino della disco e dei vecchi sintetizzatori cresciuto con il french touch e l’ house di Detroit.

Titan

-  Ad inizio estate eri un artista poco conosciuto, mentre a fine estate con Bruxism Groove ti sei ritrovato nella compilation dei Duck Sauce in Mixmag, nella chart di A-Track e suonato da artisti come Van Helden, Mstrkrft, Bloody Beetroots e moltissimi altro ancora. Che effetto fa tutto ciò?

Beh se consideri che i tre che hai appena citato ce li avevo, e li ho tutt’ora, nell’ Ipod puoi immaginare  le mie reazioni man mano che arrivavano i loro feedback positivi…

Tutte situazioni diverse: Bloody Beetroots(per primi) sorpresa.  Mstrkrft sudore freddo. A-track stupore. Van Helden svenimento.

-  Fin dall’inizio le tue produzioni si sono distaccate dal panorama electro fidget per strizzare invece l’occhio al panorama house del presente e del passato. Come pensi sarà il futuro a breve e lungo termine nella musica dance? techno-noise o house-disco?

Boh. Io di musica ne so molto poco. E’ veramente difficile per me prevedere l’ evolversi della situazione. Spero però che si evolva in meglio, cioè che tutti facciano quello che gli piace e portino avanti il proprio stile senza cercare di imitare nessuno e finire col rimanere per sempre la brutta copia di qualcun altro.

-  Crookers e i Bloody Beetroots hanno riportato alla ribalta la scena italiana nel mondo. Ora hanno un successo planetario che va oltre qualsiasi aspettativa. La “seconda generazione” composta da te, His majesty Andrè, Nt89, Blatta&Inesha, Mowgli e altri ancora credi possa continuare a portare alto il tricolore nel mondo?

Mah guarda  Bloody Beetroots e Crookers  li vedo come esseri sovrannaturali. Non so fino a che punto ci si riesca.
Comunque i più quotati attualmente secondo me sono His Majesty Andrè e Congorock.

Titan

-  Quali sono gli artisti italiani di oggi e di ieri che apprezzi di più?

Morricone

Moroder

Spiller

Scuola Furano

-  Nelle tue produzioni si nota una gran ricerca nel sound del passato. Un lavoro di campioni che ti porta a produrre tracce davvero interessanti. Come si svolge la tua stesura di una tua traccia?

Prendi  il vinile, campioni il vinile, prendi il suono, lo frulli  nel sequencer, prendi la mitica TR909, e li lasci fare l’ amore insieme.

-Nel weekend passato hai avuto modo di suonare in 3 serate consecutive nel nord-est italiano. Che ne pensi della scena musicale in questa area geografica?

Secondo me il nord est è  la mecca per i drogati di club.  Da quello che ho capito  ogni giorno c’è un club diverso attivo. Mai vuoto! Paura. Spero di tornarci presto!

-  Il nuovo anno è ormai vicinissimo, hai qualche traccia in cantiere che terrà ancora caldo il tuo nome?

Beh si… C’è una nuova traccia già pronta da un po’, la release è prevista per i primi di Marzo, sempre con la mitica Valigetta a cui devo molto.
Ci sono anche un paio di remix già pronti, c’è da aspettare tempi tecnici che non dipendono da me.

-  Bruxism groove, la canzone che ti ha reso famoso, ha un titolo che si riferisce al groove di un disturbo dei denti. Come mai questo titolo?

Ero in cerca di un nome per la traccia da qualche settimana e, un giorno per caso, la mia ragazza mi disse che quello strano rumore che non la faceva dormire la notte si chiamava bruxismo. Poi ho aggiunto la parola groove perché bruxismo da solo non mi pareva il caso.

Titan

-  Che mi dici di Allo? In una conversazione con lui mi ha detto che tu gli avevi spedito il promo parecchio tempo prima e che lui non gli aveva dato tanta importanza, poi riascoltandolo si è accorto che aveva una perla rara tra le mani. Spiegami meglio come è nata la vostra collaborazione.

Lui mi aveva aggiunto su Facebook per fare un po’ di spam delle sue serate.
Era un tormento.  Io non lo conoscevo e non sapevo chi fosse, ne cosa fosse La Valigetta. Gli chiesi se gentilmente poteva darmi un parere sul mio pezzo, nulla più…
Le risposte richieste non mi arrivavano… Mentre spam e inviti, quelli all’ ordine del giorno. Dopo qualche settimana, un po’ arrabbiato gli ho riscritto dicendogli se tra uno spam e un altro poteva sentire sto benedetto pezzo e darmi  qualche consiglio a riguardo.
Dopo due o tre giorni mi rispose dicendo che il brano era una bomba e che voleva uno zip con tutte le mie cose.
Da li sono diventato la sua escort.

-  Che mi dici del tuo driver del week end aka Borut aka Scuola Furano? Mi pare che l’intesa ci sia tutta, e aggiungo che non potrebbe essere altrimenti con un grande come quel bigggoriziano!!!

Borut è un capo! Lo seguivo con ammirazione già da prima di mettermi a fare musica. La leggenda narra che quando ho aperto il myspace, la seconda persona  a cui ho chiesto l’ amicizia fosse proprio lui.

Poi nell’ ultimo weekend mi  son ritrovato a dormirci assieme. :-)

-  5 dischi che porti sempre con te:

Homework- Daft Punk

Discovery – Daft Punk

Ghettoblaster - Van Helden

Lady – Modjo

Wave 2 – Le Knight Club

Ringrazio Titan per la cordialità e l’amicizia dimostrata e vi do appuntamento alla prossima volta.
Un ringraziamento anche ad Ale Carlot per le foto.

http://www.myspace.com/titandisco

http://www.lavaligetta.it/

Jack