Intervista a Jackeyed

, , commenti

Andando a Piancavallo per intervistare Jackeyed, all’anagrafe. Federico Babbo, si capisce qualcosa in più della sua musica. Piancavallo, per chi non lo sapesse, è una località sciistica in provincia di Pordenone e nei momenti di bassa stagione, come in questo periodo, è praticamente deserta, con poche luci accese e nonostante sia quasi estate, l’aria la sera è ancora fresca e pungete e invoglia a stare a casa. E questo è il dove. Ora non rimane altro che fare una bella chiaccherata con Federico.

Jackeyed

LocalsMagazine: Quando è perchè nasce Jackeyed?

Jackeyed: Jackeyed nasce all’incirca nel 2006. Prima che l’esperienza con gli Emilie’s Mood finisse, avevamo già sviluppato un suono piuttosto elettronico creando quindi una continuità con quelli che poi sarebbero diventati i “The Storylines”. Tuttavia, sia come ascolti sia come formazione, rimango sempre legato a chitarra e voce ed ho sempre avuto l’esigenza di esprimermi così. Quindi mi è sembrato naturale accostare ai “The Storylines” un progetto acustico. Avevo già un po’ di pezzi, delle bozze, che ho deciso di sviluppare e valorizzare. Inoltre lavorando da soli si ha una libertà che quando si suona in gruppo non c’è. Posso comporre secondo i miei ritmi, posso scrivere in ogni momento, senza bisogno di altri.

LocalsMagazine: E il tuo nome come nasce?

Jackeyed: Avevo un po’ di pezzi pronti, così decido di registrare un demo all’Atracoustic. Qui pian piano si aggiungono altri strumentisti, che apportano il loro contributo (The Circlesouth, Threatcon Charlie, Arnoux, Al Guerrero e i BeFolky e altri) . Il tutto si evolve molto naturalmente. Ormai il promo è pronto ma ancora manca un nome. Volevo qualcosa che sembrasse o suonasse come un nome proprio. Ascoltando Micah P. Hinson trovo questa canzone che si chiama Jackeyed, e li la mia scelta. Sono molto legato a questo autore, e quindi mi è sembrata la scelta più naturale.

Jackeyed

LocalsMagazine: Da cosa trai ispirazione per i tuoi pezzi e come nasce una tua canzone?

Jackeyed: Mi ispiro alla vita reale, ma non racconto storie. Quello che mi interessa è fotografare gli stati d’animo, fermare un momento.
Prima di tutto scrivo la musica. Quando questa si avvicina allo stato d’animo che voglio esprimere posso legargli un testo. Per quanto riguarda il testo non scrivo molto, non faccio un gran lavoro di cesellatura.

LocalsMagazine: Cosa c’è di Piancavallo nella tua musica?

Jackeyed: Praticamente tutto. Quindi metti insieme i pomeriggi qua su in montagna da solo, la passione per la musica e poca voglia di studiare, le passeggiate solitarie e l’inverno con la neve che ti costringe in casa. La mia prima compagnia di amici l’ho avuta con gli Emilie’s Mood. Passavo il mio tempo a suonare. L’estate in cui mi hanno bocciato mi hanno prestato “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll. Così ho deciso di musicare le filastrocche che si trovano nel libro. Poi non sono capace di fare cover, per questo ho sempre scritto le mie canzoni.

LocalsMagazine: Come definiresti la tua musica?

Jackeyed

Jackeyed: Mi piace la musica malinconica, e crogiolarmi in questo sentimento. Piancavallo è un posto ideale per mantenere questo stato d’animo. Credo che mi piacciano particolarmente le canzoni malinconiche perché sono quelle che ti fanno capire se il cuore è ancora vivo, se sente ancora qualcosa. Questo vale sia per quello che scrivo sia per quello che ascolto.

LocalsMagazine: Come sta andando la registrazione del tuo disco?

Jackeyed: Ci sto lavorando da circa un anno. I pezzi in realtà sono più vecchi, hanno almeno un anno e mezzo. In quel periodo avevo fatto un provino a Trieste. Quando inizio a registrare all’Atra tutti gli arrangiamenti vengono stravolti grazie al contributo di tutti I ragazzi che hanno collaborato a questo progetto. Parallelamente sto lavorando insieme a The Sleeping Tree a uno split* , idea nata durante la serata al CEM. Contiamo di farlo uscire per Ottobre.

*  un vinile con un brano per lato, un brano per artista (NdR)

Leggi l’articolo su CEM Unplugged!

Guarda la galleria della serata al CEM!

myspace.com/jackeyedband