33 e 1/3 – Consigli per gli ascolti – N 30

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33 e 1/3 - Consigli per gli ascolti

Massive Attack – “Paradise Circus” [Heligoland, Virgin, 2010]

Massive Attack Heligoland cover

Nuovo album dei Massive Attack, a 7 anni dall’ultimo “100th Window”, escludendo le ultime produzioni (colonne sonore, EP e singoli), e subito un video molto “forte”, censurato dalle televisioni. Il video che noi linkeremo, perchè non abbiamo problemi di censura, racconta di una ex-prostituta e della sua esperienza con il piacere carnale, una dipendenza che non lascia scampo. Parlando dell’album, i toni downtempo ci sono sempre, la produzione è più blues-oriented, meno break-beats e più analogica. Mezzanine è lontano, ma il tocco è rimasto, e le collaborazioni vocali si sprecano come sempre: in questo pezzo in particolare spunta Hope Sandoval, una vecchia conoscenza, per chi ama i Chemical Brothers.

We are our own devils.

Guarda il video! (contenuti espliciti)

Massive Attack Myspace

 

 

Caparezza – “Abiura Di Me” [Le dimensioni del mio caos, EMI, 2008]

Caparezza le dimensioni del mio caos copertina

 

Un pezzo tratto dal suo ultimo album di due anni fa, poi rieditato con DVD. Il soggetto della canzone è il mondo dei video-games, fioccano rime e battute in tema con citazioni non troppo nerd che rendono comunque l’idea di come la realtà virtuale si fonde troppo spesso con quella empirica, facendoci dimenticare chi siamo, confondendoci con il nostro avatar. Il video cita un film del 1982, “Tron“, in uscita con il sequel il prossimo anno (colonna sonora, a costo di essere ammorbante, dei Daft Punk).

“Mica scrivo musica giocando a Guitar Hero”

Guarda il video

Caprezza Myspace

 

 

Carlo Rustichelli – “La Ragazza di Bube” [La Ragazza di Bube, CAM, 1963]

Carlo Rustichelli La ragazza di bube copertina

 

Un film del 1963, diretto da Luigi Comencini ed interpretato da una splendida Claudia Cardinale. Le colonne sonore affidate a Carlo Rustichelli, compositore toscano morto nel 2004, appartenente alla ghenga dell’eccellenza italiana (leggi Morricone, Nino Rota, etc.) e uscito su CAM, label specializzata in colonne sonore che ha editato gente come Vangelis

Italians do it better.

Carlo Rustichelli @ Discogs

 

David Freeman

 

D’Angelo – Shit , Damn, Mother Fucker (Brown Sugar – 1995 – EMI)

D'Angelo Brown Sugar cover

 

Bella D’Angelo, che se lo cerchi su google viene fuori Nino. Ma in questo caso non si parla di lui, bensì di uno dei figli del new soul. Nel 1995 D’Angelo, alias di Michael Eugene Arche, esce con un album così soul da essere all’altezza degl’artisti da cui egli stesso afferma di ispirarsi, ovvero Marvin Gaye, Stevie Wonder, Al Green, Curtis Mayfiel e Prince.In questo brano contrappone in maniera velata, soprattutto per uno che non ascolta il testo in inglese, la vera essenza della musica soul con un argomento veramente estremo.  Racconta di sé quando trova la moglie e il suo migliore amico a letto delle estreme conseguenze che la sua rabbia lo porta a subire. Il tutto cantato con una tranquillità insospettabile anche nelle imprecazioni.

Yo!

Suede – She’s in fashion (Head Music – 1999 – Nude Records)

Suede Head Music cover

 

I Suede sono una band britannica nata nell’89 e scioltasi nel 2003. La loro storia è caratterizzata da alti e bassi dovuti a conflitti interni al gruppo che negl’anni di carriera ha cambiato più volte formazione. Pubblicano 5 album di cui il primo del 1993, “Suede”, e il successivo nel 1994 “Dog Man Star” sono rimasti quelli di più successo. Nel 1999 sembrò che il gruppo potesse ritornare ai livelli di successo dei primi anni novanta grazie al singolo “She’s in fashion” ma i fans non diedero al gruppo la stessa attenzione.

Yo!

Guarda il video!

New Order – Blue Monday (Blue Monday Single – 1983 – Factory)

New Order Blue Monday Single 1988 cover

I New Order sono un gruppo formato nell’80 da tre dei quattro componenti dei Joy Division, scioltisi in conseguenza al suicidio del cantante Ian Curtis. Con la nuova formazione e un nuovo quarto componente, intraprendono un progetto che prende le distanza dalle sonorità dei Joy Division, proponendo un sound più dark elettronico. Nel 83 pubblicano il pezzo che tutt’ora è quello più famoso, “Blue Monday”. Probabilmente perché è uno dei pezzi di maggior successo gli stessi New Order ne hanno pubblicato due nuovi remix nel 1988 e nel 1995. Recentemente è stato anche utilizzato per pubblicizzare una barretta al mou e cioccolato.

Yo!

Regular John