33 e 1/3 – Consigli per gli ascolti – N 29

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33 e 1/3 - Consigli per gli ascolti

Mos Def – The Embassy (The Ecstatic – 2009 – Downtown)

Mos Def The Ecstatic cover

 

Mos Def non è mai stato banale. Sin dal primo lavoro ha cercato di farsi influenzare da molti generi musicali per comporre il suo rap, spesso definito rap-rock. Se voleva stupirci nuovamente come succede ad ogni sua pubblicazione, quando si mette a cantare stonato i ritornelli o rappa sulle chitarrone, con quest’ultimo album, “The Ecstatic” (titolo rubato dal libro omonimo di Victor LaValle) c’è riuscito sul serio. Le sonorità, i ritmi, i ritornelli, le tematiche fanno di “The Ecstatic” un album davvero unico nel suo genere. Mos Def però non ha tutti i meriti, infatti è il tocco fondamentale di Madlib, beatmaker visionario di newyork, e del suo fratello minore Oh No che donano all’album un suono unico, difficile da apprezzare al primo impatto, ma che ti stupisce ad ogni nuovo ascolto.

Yo!

Marky Mark – Good Vibrations (Music for the people – 1991 – Interscope Atlantic)

Marky Mark Music for the People cover

 

Mark Wahlberg è l’ultimo di nove fratelli, ha vissuto un infazia difficile a causa della povertà che l’ha portato a commettere qualche crimine e a passare qualche periodo in carcere da minorenne. Dopo questa esperienza decide di rifarsi e di entrare nel mondo della musica; contatta il fratello Donnie che era membro della boyband New Kids From The Block e ottiene un contratto discografico. Assume lo pseudonimo di Marky Mark e assieme a un dj fonda i Marky Mark & the Funky Bunch. Il primo singolo è un successone, grazie alla collaborazione di Loleatta Halloway, voce della musica dance anni 90, conquista le vette delle classifiche col pezzo “Good Vibrations”. Il video lo fa notare a Calvin Klein che decide di assumerlo per la campagna pubblicitarià di una linea di intimo. Gli scatti fanno il giro del mondo e Mark diventa un sex symbol. Come se non bastasse decide di cominciare a recitare e dopo qualche film di poco peso si fa notare con la parte del protagonista di “Boogie Nights – L’altra Hollywood”. La sua carriera musicale finisce ma comicia quella d’attore che lo porta a recitare per i migliori registi americani e con alcuni tra i migliori attori di Hollywood.

Yo!

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Hell is for Heroes – I can climb mountains (The Neon Handshake – 2003 – EMI)

Hell is for Heroes the Neon Handshake cover

 

Gli Hell is for heroes sono un gruppo post-hardcore punk di Londra che hanno dato cenno della loro esistenza per l’ultima volta nel 2008, quando nel loro sito comparve una scritta che assicurava i fan che il gruppo non si sarebbe sciolto ma che avrebbe preso una pausa per impegni personali. Un giorno la scritta scomparve e da quel giorno non si seppe più niente. Comunque qualche segno l’hanno lasciato: nel 2003 dopo qualche demo auto prodotto escono in botta con una major con il primo album ufficiale, “The Neon Handshake”, il quale viene parecchio apprezzato sia dal pubblico che dalla critica.  Addirittura venne messo al 58simo posto della classifica stilata dalla rivista “Kerrang!” dei migliori album rock di sempre. Il singolo “I can climb mountains” li trascino verso il successo. Nel 2005 pubblicarono “Transit Disrupt” una produzione indipendente mentre successivamente firmarono per la Golf Records con la quale fecere uscire il loro ultimo lavoro conosciuto dal titolo “Hell is for heroes”.

Yo!

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Regular John!

Maggotron – “Mission: Electro” [Mission: Electro, Debonaire Records, 2007]

Maggotron Mission Electro copertina

 

Un pò di techno-detroit, qualche sample dei kraftwerk, beats hip-house e vocals psichedelici da rave-house. Maggotron è un progetto italo-americano, nato a metà anni ’80, in piena rivoluzione musicale per quanto riguarda la house music e l’elettronica in generale. Perseveranti della 808, con chiari riferimenti alla corrente space-synth, sono stati tra i precursori del genere musicale “Bassi“, che va molto di moda in questi ultimi anni, anche se lo sentiamo troppo spesso mischiato al Grime. La loro produzione “attiva” si ferma nel 1996, ma dopo 11 anni di silenzio ecco arrivare un nuovo EP che rispiega a tutti come si fanno i bassi.

808 gives you power.

Maggotron Myspace

 

 

Psyche – “Unveiling The Secret” [Unveiling The Secret, New Rose Records, 1986]

Psyche Unveiling the Secret copertina

 

Fondato nel 1982 dai fratelli Darrin e Stephen Huss, Psyche è sinonimo di synth-pop anni ’80, alla a-Ha per intenderci, ma meno commerciale (e mascolino). Innovatori anche nel mondo dance, possiamo collocarli tra i precursori dell’electcro e dell’electro-clash. Un genere che in pista non delude mai, accontentando i danzerini più scatenati ed i palati fini.

80vogliadi80


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Psyche Myspace

 

 

Fred Bongusto – “Spaghetti a Detroit (Bossa Nova Version)” [Testaplastica, EMI, 1996]

Fred Bongusto Testaplastica copertina

 

Tratto dalla colonna sonora di “Il tigre” (The tiger and the pussycat) di Dino Risi nel 1967. Alfredo Antonio Carlo Bongusto, molisano, ha portato in italia quello che era stato Frank Sinatra negli states. Di questo pezzo, molto famoso, si conosce la versione cantata, ma un tocco di Bossa fa sempre bene.

Viva l’Italia.

Sito Ufficiale

 

David Freeman

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