33 e 1/3 – Consigli per gli ascolti – N 24

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33 e 1/3 - Consigli per gli ascolti

Borgore – “Sunday Morning” [Gorestep Vol.1, Shift Recordings, 2009]

Asaf Borger, batterista di un gruppo metal Israeliano, passato alla dubstep e creatore dell’autoconiato genere “gorestep”. Lo stile, che ricorda un pò Dj Caspa in realtà, gira ormai da un paio di anni nella scena elettronica europea, anche Alan Braxe si cimentò a suo tempo, seppure con cassa in quarti. I puristi della dubstep ci tengono comunque a precisare che questo sound si chiama è Wonky (roba che a casa nostra è stata fatta in un altro modo); ma la sintassi si sa, è fine a se stessa. Tipico tocco di Borgore, comunque, è preparare l’ascoltatore con i suoi 40 secondi di intro molto soft, per poi schiaffeggiarlo con synth dilanianti.

Aggrassivo

Borgore Myspace

Funk Legacy – “What You Gonna Do Baby” [Vertigo, 1999]

Davis Mouyal & Romain Tranchart aka Funk Legacy. Unica produzione, questo 12″ uscito nel 1999, a cui purtroppo non è seguito altro. House e funk ai massimi livelli, gran gioco di hi-hats e (probabile) campione 70′s-disco. Il signor Romain tuttavia non rimase con le mani in mano, tutt’altro; l’anno successivo diede inizio ad uno dei progetti house “french-touch” più celebrati (e tra i pochi suonati analogicamente): i Modjo, famosi per la hit “Lady (Hear Me Tonight)”.

Il frutto non cade mai lontano dall’albero.

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Funk Legacy Myspace

 

 

Lesley Gore – “It’s My Party” [Mercury, 1963]

Una festa tra ragazzi negli anni ’60, giradischi per i lenti pomicioni e questo Johnny che fa disperare Lesley per gelosia. La canzone sta tutta qua: una frignona e un casanova. La semplicità e la spensieratezza degli anni ’60 su accordi psichedelici e trombette . Eppure com’è che persistono nel tempo questi pezzi? Saranno i Remake, le apparizioni nei cartoni animati o nelle serie televisive?

Peace & Love

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Lesley Gore Official Site

 

 

David Freeman

 

 

 

Hundred Reasons – If I could (Ideas above our Station – 2002 – Columbia)

Hundred Reasons

Gli Hundred Reasons sono un gruppo indie rock inglese originario di Surrey.  Il progetto è nato con il cambio del millennio e vede cinque protagonisti, una voce, due chitarre basso e batteria. L’album di debutto, “Ideas above our Station”, esce nel 2002 per la Columbia e ottiene un buon successo, arrivando al sesto posto della “UK Album Chart”. La band ha promosso il lavoro in tutta Europa e non solo, arrivando addirittura in Giappone. Il sound è dal primo ascolto riconducibile alle influenze grunge e pop rock di artisti quali Pearl Jam, Soundgarden, U2, Oasis, At the Drive In. Con gli album successivi il successo degli “Hundred Reasons” si placa spostandosi dalle 100 mila copie vendute a livelli, comuque buoni,  dalle 30 alle 50 mila copie. Il singolo “If I could”, tratto dal primo album, è forse rimasto il loro brano più famoso e apprezzato. La qualità delle strofe forse non rispecchia il potenziale del pezzo che però scoppia in un ritornello fenomenale.

Yo!

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http://www.hundredreasons.com/intro.php

Warren G ft. Nate Dogg – Regulate (Regulate… G Funk Era – 1994 – Def Jam)

warren g - regulate

Warren Griffin III aka Warren G è un rapper, beatmaker e produttore californiano. Fratellastro di Andre Young aka Dr.Dre partecipa alla nascita della scena West Coast dei primi anni 90. Conosce nel negozio di dischi dove lavora niente di meno che Snoop Doggy Dogg con cui assieme al cantante Nate Dogg fonda la crew 213, il cui nome deriva dal prefisso di Long Beach. Più tardi si aggiunge anche Dr.Dre con cui formano la Dogg Pound. Warren pubblica parecchi lavori dal 94 ad oggi ma rimane comuque famoso per i lavori dei primi anni, infatti partecipa agl’album di debutto di Dr.Dre (The Chronic) a quello di Snoop Doggy Dogg (Doggy Style) e a qualche progetto assieme a Tupac Shakur. Il suo pezzo più famoso è quello che da il titolo all’album, ovvero “Regulate”, nel quale si colgono i tratti caratterizzanti del Hip Hop West Coast in quegl’anni. La voce di Nate Dogg sui ritornelli, calda e impeccabile, è la ciliegina sulla torta (se fate caso il nostro Neffa trae molta ispirazione nel canto da Nate Dogg).

Yo!

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http://www.warrengeezy.com/

Keny Arkana – La Rage (Entre ciment e belle étoile – 2006 – Beacuse Music)

Keny Arkana

Neanche un uomo dimostra di avere le palle quanto Keny Arkana riesce a fare con la sua musica di protesta. Marsigliese di nascita ma di origine argentina, vive l’infanzia nella banlieu di Marsiglia che è notoriamente malfamata. Cresce così il suo spirito controverso che la porta a militare nel movimento di sinistra “La Rage du Peuple”,  movimento nato dal 2004.  Keny comincia a rappere già nel 96 e nel 99 pubblica il suo primo lavoro, nel quale però non riesce a convincere per un flow troppo debole ed una voce ancora infantile.  Viene comunque notata nella scena per l’intensità delle sue parole così entra a far parte di gruppi come “Mars Patrie” e “Etat-Major”. Con queti ultimi nel 2003 pubblica un album. Dopo uno street album da solista, nel 2006 esce con il suo primo vero lavoro “Entre ciment e belle étoile” (“tra cemento e belle stelle”) che contiene il super singolo “La Rage” (“La Rabbia”), del quale gira anche un video, dove la rapper dimostra tutta la sua abilità con le parole, il flow e la rabbia di esprimere le proprie idee e denunciare i torti subiti dai popoli su un prodotto musicalmente altrettanto valido.

Yo!

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http://www.keny-arkana.com/

Regular John

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