33 e 1/3 – Consigli per gli ascolti – N 28

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33 e 1/3 - Consigli per gli ascolti

Kris Menace – “Micropacer” [Idiosyncrasies, Compuphonic, 2009]

Christophe Hoeffel aka Kris Menace fa parte della crew francese del post french-touch che ha traghettato la house verso sonorità elettroniche (non electro) con reminescenze 80's ed italo-disco. Le sue produzioni sono sempre eccellenti, melodiche e dal groove incalzante. Il suo esordio “con botto” fu insieme a Lifelike, con “Discopolis“, un capolavoro targato Defected, diventato hit mondiale e suonata da tutti i migliori dj della scena. Quest'anno ha rilasciato una compilation in cui si trovano tutti i suoi pezzi famosi, remixes e degli inediti, tra cui anche una collaborazione epica con Alan Braxe, il tutto in 3 cd a testimoniare la sua produttività in 5 anni di attività. Micropacer è il B-Side di “Jupiter“, un disco da viaggio interstellare. Di recente ha anche indetto un contest su SoundCloud, invitando la gente ad inviargli un'idea, da cui lui avrebbe tirato fuori un pezzo. La competizione è stata vinta da un misterioso produttore, ed il risultato è eccellente: prossimamente su questa rubrica!

Fantascientifico.

Kris Menace Myspace

 

Koji Kondo – “Dire, Dire Docks” [Nintendo, 1996]

Koji Kondo è uno dei musicisti ufficiali della Nintendo dal 1984. Ha composto tutte le musiche per la saga Super Mario, ma è famoso soprattutto per l'epica OST di “Zelda – Ocarina Of Time“, ritenuto dagli appassionati molto più di un semplice videogioco. Il meglio della sua produzione è sicuramente legata alla fine degli anni '90, quando spopolò il Nintendo 64, una console che si giocò la concorrenza con la PS1 (personalmente, neanche da mettere a confronto, viva la Nintendo!), e per chi ha giocato con l'italo-americano Mario per la prima volta in 3d, non potrà non ricordare schemi stupendi come questo la cui atmosfera è resa tale da un pezzo come appunto Dire, Dire Docks. Non si parla più di musichette da suoneria del cellulare, ma di vere e proprie opere.

Mamma Mia!

Koji Kondo @ Discogs

 

Prozac+ – “Pastiglie” [Testaplastica, EMI, 1996]

Alzi la mano chi non li conosce, ok, voi potete uscire. Insomma siamo a Pordenone, e i Prozac+ sono per noi molto più di un fenomeno punk degli anni '90, sono il punto di unione di tutto ciò che la nostra amata città è riuscita a sfornare musicalmente, insieme ai Tre allegri ragazzi morti, Andy Warhol Banana Technicolor, The Mess e Futuritmi. Per quanto siano esplosi nei media con la hit Acido/Acida, la loro carriera iniziò con l'album Testaplastica, del 1996, in cui ci sono molte sperimentazioni, toni più cupi e meno pop (chi ha ascoltato il brano Testaplastica sa di cosa sto parlando), e come potete vedere nel video linkato sotto all'articolo passarono anche per la storica tiemmecìdue (ridateci telemontecarlo!) con il pezzo “Pastiglie”, un brano che parla ovviamente di caramelle e dolciumi, non di altro. La loro discografia si ferma nel 2004, con l'album Gioia Nera, ma l'anno scorso è uscito un nuovo progetto che vede 2/3 dei Prozac+ (ma non si può dire chi sono, perchè suonano mascherati): i Sick Tamburo.

Proudly Meneghèl

Guarda il Video

Prozac+ Myspace

 

David Freeman

 

 

 

 

Pete Rock – #1 Soul Brother (Soul Survivor – 1998 – Loud/RCA/BMG Records)

 Pete Rock - Soul Survivor

Pete Rock è un beatmaker, mc e produttore discografico newyorkese. E’ considerato uno tra i più importanti beatmaker della East Coast, quasi alla pari con Dj Premier, per i suoi beats riflessivi che hanno influenzato la scena, e continuano ad ispirare i produttori di tutto il mondo,  con sonorità jazz e groove. Inizia la sua carriera nel 91 assieme all’amico mc CL Smooth, formando il gruppo “Pete Rock & CL Smooth” appunto. Insieme produsserò due classici dell’hip hop underground “Mecca and the Soul Brother” nel 1992 e “the Main Ingredient” nel 1994, dopodichè si sciolsero. La carriera da solista di Pete Rock comincia con l’album “Soul Survivor” del 1998, da cui è tratto “#1 Soul Brother” di cui Pete produce il beat e canta le rime. Ad oggi ha prodotto molti dischi tra cui anche “Soul Survivor II” e vanta molte collaborazioni tra cui i membri dei Wu Tang, Redman e più recentemente i Black Eye Peas.

Yo!

http://www.myspace.com/peterock

 

Crash Test Dummies – Mmm Mmm Mmm Mmm (God Shuffled His Feet – 1993 – BMG)

CTD - Gof Shuffled His Feet

I “Crash Test Dummies” sono un gruppo rock folk canadese di Winnipeg, formatosi nel 89. Il successo arrivò nel 1991 con l’album “The Ghost that Haunt me” che vendette oltre 400 mila copie grazie alla pubblicazione del singolo “Superman’s Song”. La popolarità del gruppo crebbe con il secondo album “God Shuffled His Feet”. Esce il singolo “Mmm Mmm Mmm Mmm” trasmesso in alta rotazione dalle radio portando alla vendita di 1 milione di copie solo negli Stati Uniti e 3 Nomination ai Grammy per il gruppo. Nel mondo l’album vendette 5 milioni e mezzo di copie. Il singolo fu anche utilizzato per la colonna sonora del film demenziale con Jim Carrey e Jeff Daniels, “Scemo e + scemo”. Il gruppo continua tuttora a pubblicare dischi, nonostante si sia ridotto a due soli componenti, ma la loro popolarità si è fermata negl’anni 90.

Yo!

Guarda il video!

http://www.crashtestdummies.com/

 

Devo – Whip it (Freedom of choice – 1980 – Warner Bros)

Devo

I Devo sono un gruppo dell’Ohio, formatosi nel 72. Sono stati classificati punk, art rock, post-punk e new wave. Hanno teorizzato la “de-evoluzione”, sostenendo addirittura che i Rolling Stones avesserò copiato la loro hit “Satisfaction” (cover “robotic” che tralaltro decretò il loro successo) perché dicevano che il mondo va alla rovescia. Durante i concerti proiettavano immagini documentario di un mondo del futuro decadente, grottesco e distrutto dalla guerra nucleare, dal titolo “In the beginning was the End”.  Il brano “Whip it” tratto dal loro terzo album è rimasto il loro singolo di maggior successo nonostante l’enorme discografia che si ferma al 2000. E’ in attesa per il 2010 il loro nuovo lavoro.

Yo!

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Regular John

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