33 e 1/3 – Consigli per gli ascolti – N 27

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33 e 1/3 - Consigli per gli ascolti

Smashing Pumpkins – Ava adore (Adore – 1998 – Virgin)

Adore

Gli “Smashing Pumpkins” sono stati uno dei gruppi più influenti della musica alternative rock degl’anni 90. Il gruppo sorge da un idea di Billy Corgan, chitarra e voce, e James Iha, chitarra, ai quali successivamente si aggiungono altri componenti al basso e batteria. Nei primi lavori il gruppo prediligeva le sonorita distorte e grezze del grunge, con una vena gotica, dark che li contraddistingueva. Con il secondo album il sound rimane sempre simile con delle variazioni sull’interpretazione del cantante che intona melodie più delicate e meno gridate, evidenziando la malinconia latente che accompagnerà il gruppo in tutta la carriera.  La fama degli “Smashing Pumpkins” cresce e si espande in tutta l’america, l’europa e non solo, toccando l’apice con l’uscita dell’album “Mellon Collie and the Infinite Sadness”, un doppio disco che raccoglie brani di diversa natura, pezzi rock, ballate melanconiche e brani pop. Il singolo “Ava adore” esce dall’album successivo, “Adore”, un lavoro che esprime tutta la sofferenza del gruppo che, dopo vicende con la tossicodipendenza di alcuni componenti, cambia formazione e introduce nel suono elementi elettronici, soprattutto nelle batterie. Negli anni successivi al 98 i rapporti all’interno del gruppo rimangono turbolenti, ma nonostante questo la loro produzione musicale non finisce e vengono alla luce altri lavori nel 2000,“Machina I” (e successivamente solo in internet “Machina II”), e nel 2002, “Earphoria” (colonna sonora del film omonimo). I problemi però continuano fino a che nel 2002 il gruppo si scioglie. Il desiderio di Corgan è però quello di far risorgere gli Smashing Pumpikins dalla cenere, dopo alcuni progetti andati male, e nel 2007, con una nuova formazione esce “Zeitgeist”, l’ultimo lavoro ufficiale.

Yo!

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Garbage – Push it (Version 2.0 – 1998 – Interscope)

garbege - verion 2.0

Butch Vig,  batterista e produttore discografico statunitense, aveva già colaborato con grossi artisti come Nirvana e Smashing Pumpinks, ma voleva fondare un suo gruppo.  Chiama con se i musicisti Steve Marker e Duke Erikson. Alla formazione manca una voce: scoprirono così Shirley Manson dopo un apparizione su MTV con gli “Anglefish”. Nel 1994 nascono quindi i “Garbege”. Nella loro carriera sfornarono una sfilza di singoli che ottenere sempre un buon successo, tra cui “Stupid girl”, “I think I’m paranoid” e molti altri. Il loro successo li porta a partecipare alle colonne sonore di alcuni film tra cui “Romeo + Juliet” e “James Bond: Il mondo non basta”. Dal 2005 il gruppo ha preso una pausa, logorato dalla vita dei tour internazionali, con la promessa di ritornare prima o poi sulle scene.

Yo!

 

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Antonio Vivaldi – Inverno, allegro non molto (Le quattro stagioni – 1725 – Michel Charles Le Cène)

Vivaldi

Antonio Vivaldi fu uno dei più influenti e importanti compositori di musica barocca della prima metà del 1700. Eccezionale violinista, Vivaldi contribuì allo sviluppo del concerto solistico e della tecnica del violino e dell’orchestrazione. L’opera del fuoriclasse è vastissima e spazia dall’opera lirica alla musica sacra, ma forse la sua composizione più famosa sono “Le quattro stagioni” del 1725: sono quattro concerti, ciascuno dei quali è suddiviso in tre movimenti, di cui il primo e il terzo sono in tempo di “allegro” o “presto” mentre quello intermedio ha un tempo “adagio” o “largo”. L’opera è un esempio di musica a programma a carattere prettamente descrittivo delle sensazioni legate ai periodi dell’anno, ogni concerto infatti si riferisce ad una delle quattro stagioni per ognuna delle quali Vivaldi scrisse un sonetto di accompagnamento. Qui in ascolto c’è il primo movimento della canzone sull’inverno… anche la musica classica deve avere il suo spazio.

Yo!

 

Regular John

 

 

 

Small Black – “Desplicable Dogs” [Small Black EP, Cass Club, 2009]

In una Brooklyn che fermenta di nuovi talenti e promesse emergono anche gli Small Black. Dopo i Neon Indian e Washed Out (autore, tra l'altro, di un remix di questo pezzo), ecco avanzare lo stile Balear-Lo-Fi-Disco-Surf del quale è difficile stancarsi. E' come prendere Air e Boards Of Canada e farli suonare insieme mentre bivaccano in riva al mare di un paradiso tropicale.

La nuova Onda.

Small Black Myspace


Supersempfft – “Out Of Time” [Robotwerke, CBS Schallplatten GmbH, 1979]

Dieter Kolb e Franz Aumüller, rispettivamente membri di Roboterwerke e C.Y.B.E.R.F.U.N.K., creano il progetto Supersempfft alla fine degli anni '70 ed escono nel 1979 con un album che faceva concorrenza a tutto il Krautrock dell'epoca. Synth-Pop e Disco-Music ma non solo, troviamo pezzi come “Fantasia / Pipedreams On A Lilypad” che ricordano più un madrigale suonato in riva ad una spiaggia con rintocco di campane in sottofondo. Questo succede quando due grandi produttori dediti perlopiù al mercato dell'epoca (che davvero scoppiava di dischi simili tra loro) decidono di creare qualcosa di diverso, ed ecco che allora presentato dal singolo hit “Out Of Time” che può sembrare uno dei tanti progetti Disco-Fuzzy si scopre essere un sampler di esperimenti ed innovazioni.

Human-Roboter


Supersempfft @ Discogs


Roberto Cacciapaglia – “Lux Libera Nos” [Tempus Fugit, BMG Ricordi, 2003]

Roberto Cacciapaglia è uno dei nostri migliori compositori moderni, pianista, a differenza di un Allevi, però, è molto più spirituale e filosofico. In questo pezzo molto toccante riprende il capo 48 dell' Apologeticum di Quinto Settimio Fiorente Tertulliano, un apologeta latino del terzo secolo. Lo abbiamo ascoltato inconsciamente in televisione, in colonne sonore di molti spot famosi che ha curato.

Meditazione.

Roberto Cacciapaglia official site

David Freeman


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